Come un vecchio gatto grigio: Con la nebbia fa i giochi di prestigio, e le case fa sparire e ricomparire; con le zampe di neve imbiancail suolo. e per coda h un ghiacciolo…. Vibrano. Poesia di G. G. Moroni - Inverno G. G. Moroni Poesia di Antonia Pozzi - Inverno lungo A. Pozzi Poesie di Guido Gozzano - Nevicata Guido Gozzano Poesia di Umberto Saba - Inverno Umberto Saba Poesia di Aghaci - La neve Algaci Ai vetri della scuola, stamattina. DELLA POESIA ITALIANA I grandi poeti contemporanei . L' INVERNO - Umberto Saba Buonanotte con una bella poesia d' autore! L' INVERNO. Un poco sollevi le tendine, e guardi. Quando già freddo il vento della corsa trova … Poesie e filastrocche INVERNO – una collezione di poesie e filastrocche sull’inverno, di autori vari, per bambini della scuola d’infanzia e primaria. Un poco. Figliola, quella per me saresti. Un poco sollevi le tendine, e guardi. Un uomo si avventura per un lago di ghiaccio, […] Leggiamo insieme: Fiorita di neve di Umberto Saba Dal cielo tutti gli Angeli videro i campi brulli, senza fronde né fiori e lessero nel cuore dei fanciulli che amano le cose bianche. Umberto Saba inverno • neve • poesia • poesie • stagioni • Umberto Saba. L’ inverno strofina la sua schiena nuvolosa. Inverno Silenzioso vieni e silenzioso vai, o mesto inverno, che nessuno invoca. Il gatto inverno. sollevi le tendine, e guardi. ti dilata improvvisa l'occhio nero; che quello che hai veduto - era un'immagine. Umberto Saba, Fior di neve L'autore triestino immagina in questa lirica come siano venuti sulla terra per la prima volta i fiocchi di neve . La stessa immediatezza che si ritrova nella poesia Inverno di Antonia Pozzi, simile ad un idillio leopardiano, ci accompagna tra i paesaggi della pianura: i pioppi, le primule, la nebbia, i fossati fino a condurci ad un inverno che non è più solo una stagione meteorologica, ma una stagione dell’anima. L’inverno è insomma molto più alle porte di quanto non lascino pensare queste temperature più primaverili che autunnali, e a noi piace portarci avanti. Aria d’inverno di Umberto Saba Dal cielo tutti gli angeli videro i campi brulli, e lessero nei cuori dei fanciulli che aman le cose bianche. 3 gennaio 2011 13:50 veronica ha detto... Anime alla deriva Non c’è vento stasera Scossero le ali, stanche di volare e … Un poco sollevi le tendine, e guar Vibrano i tuoi capelli, selvaggi, la gioia ti dilata improvvisa l’oc che quello che hai veduto È notte, inverno rovinoso. Il risultato è una poesia semplice, dolce e toccante. Vibrano ... la migliore poesia assurge talvolta alla stessa efficacia descrittiva. È notte, inverno rovinoso. Umberto Saba: Dal Canzoniere, ed. L’inverno È notte, inverno rovinoso. Niente, o una sola casa. Inverno di Umberto Saba Stabrowski/Julia/1908 È notte, inverno rovinoso. Vibrano i tuoi capelli selvaggi, la gioia ti dilata improvvisa l’occhio nero; che quello che hai veduto – era un’immagine della fine del mondo – ti conforta l’intimo cuore, lo fa caldo e pago. Einaudi, Torino 1961 La Malinconia Malinconia la vita mia struggi terribilmente; e non v'è al mondo, non c'è al mondo niente che mi divaghi. i tuoi capelli selvaggi, la gioia.