Nel 1909 la compagnia di Karno iniziò le tournée all'estero: dapprima a Parigi e, due anni dopo, negli Stati Uniti. Sir Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie (Londra, 16 aprile 1889 – Corsier-sur-Vevey, 25 dicembre 1977), è stato un attore, comico, regista, sceneggiatore, compositore e produttore cinematografico britannico, autore di oltre novanta film e tra i più importanti e influenti cineasti del XX secolo. Chaplin non progettava mai su carta nessuna delle sue gag, né tanto meno sceneggiava l'intreccio delle sue comiche. [24] L'onorificenza era già stata proposta nel 1956, ma - in piena guerra fredda - non era stata concessa per il veto imposto dal Foreign Office britannico, sempre a causa delle presunte "simpatie comuniste" di Chaplin. A Londra fece una visita nei quartieri di Lambeth, Kennington ed Elephant and Castle per rivedere i luoghi che gli furono familiari da bambino. Chaplin, non ancora trentenne, recitò e diresse quasi cento corti nell'arco di cinque anni. https://pickline.it/2017/12/25/charlie-chaplin-vita-bianco-nero Iniziò in quel febbraio 1914 la rapida e travolgente ascesa di Chaplin: nell'arco di cinque anni conquistò un posto d'onore nella storia della settima arte. Una tra le più importanti: la fioraia avrebbe dovuto scambiare il piccolo vagabondo per un milionario, ma Chaplin non sapeva come ottenere tale risultato. La madre trascorrerà poi gli ultimi sette anni di vita in California, nella villa donatale dai figli, dove morirà nel 1928. Il 16 aprile 2016, al termine di 15 anni di progettazione e lavori, è stato inaugurato, a Corsier-sur-Vevey, il Chaplin's World,[32] museo dedicato all'artista, nel medesimo luogo dove tutta la famiglia Chaplin visse e risiedette dal 1953 fino alla morte di Oona O'Neill. Nell'annunciarne la morte, il Corriere della Sera delineò l'aspetto psicologico di Chaplin e del personaggio di Charlot: «Aveva nel sorriso il pianto del mondo e nelle lacrime delle cose faceva brillare la gioia della vita. Fu l'ultima apparizione del vagabondo. Gli sopravvissero dieci figli, ma soprattutto vive la sua immortale creatura Charlot e i suoi film. Nel 1947 uscì un nuovo film, Monsieur Verdoux ispirato alla famosa storia di Henri Landru, da un'idea suggerita a Chaplin da Orson Welles. Nel dicembre 1915 si trasferì a Chicago, dove lavorò per la Essanay in altre quattordici produzioni. Il grande dittatore (1940) fu il primo film completamente sonoro di Chaplin, girato e distribuito negli Stati Uniti poco prima dell'entrata nella Seconda guerra mondiale. Ricerca - Definizione. Un milione di franchi svizzeri fu la richiesta di riscatto. Fu influenzato dal comico francese Max Linder, a cui dedicò uno dei suoi film. Dopo due difficili processi che approdarono all'accusa di "turpitudine morale" da parte del procuratore, Chaplin fu dichiarato esserne il padre. 9, (en) Charles J. Maland, Chaplin and American Culture, Princeton, Princeton University Press, 1989 (, Corriere d'informazione, 26 settembre 1952, Charlie Chaplin, the king of comedy, was knighted by Queen Elizabeth in 1975, Corriere della Sera, 27 dicembre 1977, pag 2, Conferring the Honour of Knighthood for the New Year 1975, Commendatore dell'Ordine della Legion d'Onore, La Napoli di Totò, l'America di Chaplin e il nuovo spot del caffè, Discografia nazionale della canzone italiana, Charlie Chaplin - Biografia su CiakHollywood, Classic Movies (1939 - 1969): Charles Chaplin, Museo "Chaplin's World" in Corsier-sur-Vevey, Ultima modifica il 28 dic 2020 alle 20:34, Oscar alla migliore colonna sonora (drammatica), Cavaliere Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico (KBE), Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Chares Spencer Chaplin, https://www.chaplinsworld.com/visiter-musee-chaplin, Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Charlie_Chaplin&oldid=117594978, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, A.Fiaccarini, P.von Bagh, C.Cenciarelli (a cura di). Toccato dalla grazia del genio era il guanto rovesciato della nostra civiltà, il miele e lo schiaffo, lo scherno ed il singhiozzo; era il nostro rimprovero e la nostra speranza di essere uomini. Per realizzare i suoi successivi film Chaplin decise di abbandonare il personaggio che gli aveva donato la popolarità. Prima di Chaplin, un altro comico aveva creato il personaggio del "vagabondo": Lew Bloom (1859-1929); a lui si ispirarono decine di altri comici, e Chaplin tra loro. La febbre dell'oro del 1925 è considerato da molti una delle sue opere meglio riuscite. [23] Avutane notizia, Chaplin decise di stabilirsi in Europa, fissando la sua residenza in Svizzera. Il padre cercò di tenere con sé (per la verità senza troppa convinzione) e con la sua nuova compagna sia il piccolo Charles sia suo fratello Sydney, ma il tentativo fallì e i due bambini andarono a vivere con la madre, cui furono concessi dieci scellini la settimana per il mantenimento di entrambi. Il talento innato e la frequentazione dei teatri al seguito della madre forgiarono il piccolo Chaplin, sedimentando i primi rudimenti artistici appresi proprio dalla madre nel canto e nella recitazione. Qui Charlie frequentò la scuola per tre anni. Ma, fra tutti i "vagabondi" proposti in quel periodo, ad emergere fu soltanto "Charlot". Allora pare che Chaplin abbia mormorato ad Einstein: «Vede, applaudono me perché mi capiscono tutti; applaudono lei perché non la capisce nessuno»[14]. Nel 1919 Charlie Chaplin, insieme ad alcuni colleghi (fra cui Mary Pickford, Douglas Fairbanks e David Wark Griffith), fondò la United Artists Corporation. Fu proprio la First National – grazie anche all'interessamento del fratello Sydney, ormai suo procuratore — a corrispondergli il favoloso ingaggio di un milione di dollari, cachet mai guadagnato prima da un attore. Fra il 1906 e il 1907 Chaplin lavorò ne Il Circo di Casey, misto di varietà e numeri circensi. Ma la vertigine tra cinema e realtà raggiunge il suo apice nell’altra statua di cera di Chaplin che sta all’interno di un bagno. Tra gli attori più famosi dalla nascita dell'industria hollywoodiana, l'American Film Institute lo ha inserito al decimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.[3]. Fu l'ultima apparizione del vagabondo. Charles Spencer Chaplin, noto come Charlie, nacque il 16 aprile 1889 a East Street, nel sobborgo londinese di Walworth. Nel 1964, dopo circa un anno di lavoro, scrisse un'autobiografia (nella quale non vi è menzione del film Il circo, che probabilmente preferiva non ricordare per le tristi circostanze nelle quali fu girato). L'anno successivo vide la perdita del padre. Disse anche che era stanco di rispondere sempre alla stessa domanda, affermando che la propria ideologia non era altro che quella professata dal suo "omino":[21]«Avere un tetto sulla testa, lavorare liberamente e formarsi una famiglia. Carol Ann ricevette un assegno di mantenimento mensile dall'attore fino al compimento dei 21 anni. Si puntò su New York, meno influenzata dal clima di destra col quale anche gli Stati Uniti dovevano confrontarsi. Fu anche per questo motivo che molti anni dopo Charlie Chaplin ammise: “Se avessi saputo com’era spaventosa la realtà dei campi di concentramento, non avrei potuto fare Il grande dittatore: non avrei trovato niente da ridere nella follia omicida dei nazisti. [20] Di certo, in molti suoi film aveva analizzato la realtà cupa dei lavoratori, dei poveri e degli emarginati (Tempi moderni, del 1936, ne può essere un chiaro esempio) ed aveva messo in piena luce le contraddizioni della società statunitense. https://www.notizie.it/cultura/2020/04/16/charlie-chaplin-biografia-film Star mondiale del cinema, fu oggetto di … Come già detto, Charlie Chaplin ebbe un’infanzia difficile caratterizzata da povertà e collegi in cui, con il fratello Sidney, rifugiarsi nei periodi di internamento per sindrome depressiva della madre Hannah. La scelta del luogo di presentazione della pellicola al pubblico fu ponderata. Chaplin fu una delle personalità più creative e influenti del cinema muto, lavorando nell’ambito dello spettacolo per oltre 76 anni. Per questo motivo Charlot ha dovuto darsela a gambe[16]». Ecco una lista di opinioni su fu una celebre chaplin. Ne fu sconvolto e la perdita del «solo vero amico che abbia mai avuto», come ebbe a dire Chaplin, rimarrà una profonda ferita per l'attore. Saranno i due cortometraggi usciti quasi contemporaneamente, Charlot ingombrante (uscito il 7 febbraio) e Charlot all'hotel (9 febbraio), a far conoscere al pubblico la maschera di Charlot quale anche noi la conosciamo: bombetta, baffetti e bastone da passeggio, pantaloni e scarpe sformati e consunti, benché interpretando il ruolo di un comune ubriaco. Nato il 16 aprile 1889, a Londra, in Inghilterra, Charlie Chaplin iniziò lavorando con un corpo di ballo per bambini, prima di apparire sul grande schermo. Nel 2011 fu ritrovata una lettera indirizzata a lui dove si ipotizzava che fosse nato in un carro di zingari accampato nei pressi di Birmingham. Charles Chaplin morì a Corsier-sur-Vevey (Vaud), in Svizzera, la notte di Natale del 1977. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 28 dic 2020 alle 20:34. Per realizzare i suoi successivi film Chaplin decise di abbandonare il personaggio che gli aveva donato la popolarità. La produzione del film successivo, Il circo (1928), fu però travagliata a causa dei problemi sorti nella vita privata: in quel periodo divorziò dalla seconda moglie, l'attrice Lita Grey, che aveva sposato nel 1924. Nei giorni successivi la scomparsa di Chaplin, personalità del mondo dello spettacolo rilasciarono, sulla stampa di tutto il mondo, oltre al cordoglio anche impressioni e ricordi a lui legati[25]: Tre mesi dopo la sua morte, la notte del 1º di marzo 1978, le sue spoglie furono trafugate a scopo di estorsione da due profughi, un operaio bulgaro e un disoccupato polacco, da tempo residenti in Svizzera dove avevano ricevuto asilo politico. I due s'innamorarono e Paulette recitò con Charles in Tempi moderni (1936), l'ultimo film in cui compare Charlot. Dopo due difficili processi che approdarono all'accusa di "turpitudine morale" da parte del procuratore, Chaplin fu dichiarato esserne il padre. Memorabile, oltre che fortemente rappresentativa, la scena nella quale il dittatore danza con il mappamondo sulla musica del preludio del Lohengrin di Richard Wagner. Benché vivesse negli Stati Uniti da molti anni e vi pagasse le tasse, Chaplin non aveva mai chiesto la cittadinanza statunitense. Il personaggio universalmente conosciuto come "Il vagabondo" si definirà pienamente soltanto nell'aprile del 1915, quando Chaplin interpretò il cortometraggio Il vagabondo. Nel 1916 Charlie Chaplin era già un attore da oltre 600.000 dollari l'anno, una cifra mai vista per un artista fino ad allora,[10] quando scritturò la diciannovenne Edna Purviance, facendone la sua primadonna in ben 35 film fra il 1916 e il 1923. Col piccolo Charlie in fasce ed il di lui padre in tournée in America, Hannah allacciò una relazione con un cantante all’epoca piuttosto in voga, Leo Dryden, dal quale ebbe un figlio, Wheeler Dryden (dell'esistenza di questo fratellastro Chaplin verrà a conoscenza molto più tardi). Chaplin fu notato dal produttore Mack Sennett, che nel novembre 1913 lo mise sotto contratto per la casa cinematografica Keystone. Nel 1903 Charles ottenne una piccola parte in Jim, the Romance of a Cockney e la sua prima personale recensione favorevole sulla stampa; di lì a poco ebbe il primo ruolo fisso in teatro: quello dello strillone Billy in Sherlock Holmes (per la regia di Quentin McPherson), portato a lungo in tournée. Per le precarie condizioni finanziarie della famiglia, Charles e suo fratello trascorsero due anni fra collegi e istituti per orfani a Lambeth. Ricerca - Avanzata Parole. Il primo lavoro fu La donna di Parigi nel 1923, primo film nel quale non figurò come interprete (si ritagliò una piccola comparsa nel ruolo di facchino). Le sue simpatie politiche non furono da lui mai rivelate esplicitamente. Ecco come Chaplin descriveva il suo personaggio nel 1931: «All'inizio Charlot simboleggiava un gagà londinese[15] finito sul lastrico [...] All'inizio lo consideravo soltanto una figura satirica. Fu proprio la First National – grazie anche all'interessamento del fratello Sydney, ormai suo procuratore — a corrispondergli il favoloso ingaggio di un milione di dollari, cachet mai guadagnato prima da un attore. Tuttavia, ancora oggi, esistono dubbi se fra i due ci sia stato un effettivo matrimonio: entrambi rifiutavano di concedere dichiarazioni al riguardo e la Goddard, in lizza per ottenere il ruolo di Rossella O'Hara in Via col vento, perse per un soffio contro Vivien Leigh perché non fu in grado di dimostrare ai produttori di essere realmente sposata con Chaplin. Chaplin negò sempre, con veemenza. I primi passi sul palcoscenico li mosse assieme a lei a sette anni. In tale occasione fu protagonista della più lunga ovazione nella storia dell'Academy Awards. Si sposarono nel 1936 e divorziarono nel 1942. Fu il suo penultimo film, tra l'altro anche l'unico in cui recitò assieme a suo figlio Michael. [33], Il presunto antiamericanismo e il trasferimento in Europa, AFI's 50 Greatest American Screen Legends, Charlie Chaplin's Birthplace Stumped British Spies, Say Released M15 Files, Charlie Chaplin was 'born into Midland gipsy family', «Sono nato su un carrozzone gitano».Charlie Chaplin allunga l'elenco degli zingari famosi, Jackie Coogan diverrà noto al pubblico televisivo degli anni sessanta nella parte di Zio Fester nel telefilm, I record del cinema. Chaplin incarnerà la sofferenza dei diseredati. Mentre si trovavano ancora in navigazione, il ministro della giustizia statunitense dispose per pubblico decreto che a Chaplin, in quanto cittadino britannico, non sarebbe stato permesso di rientrare nel paese a meno che non avesse convinto i funzionari dell'immigrazione di essere idoneo. Fu attore, regista, sceneggiatore, comico, compositore e produttore, e autore di oltre novanta film, diventando una delle personalità più influenti e … Figlio di Charles Chaplin Senior era un attore di varietà con il vizio dell‘alcol e Hannah Harriette Hill , anche lei attrice ma con minor fortuna del padre. La realizzazione del film fu accompagnata dallo sfiorire del rapporto sentimentale tra Chaplin e Paulette Goddard, in procinto di chiedere il divorzio. La famigliola si trasferì nel 1898 a Manchester, nei pressi di Belle Vue. Durante la lavorazione, nel dicembre del 1939, Chaplin fu anche raggiunto dalla comunicazione della morte improvvisa dell'amico Douglas Fairbanks, che soltanto un mese prima gli aveva fatto visita sul set. Andavano per gioire e uscivano pieni di malinconia. Dall'uscita del suo primo film Making a Living (2 febbraio 1914), il 1920 fu il primo anno 'in bianco' nella carriera di Charlie Chaplin. I due divorziarono nel 1920. Il compenso fu di 175 dollari la settimana.[9]. Il lungo viaggio di un pessimista europeo, con sangue gitano ed ebreo, carico di antichi dolori, compiuto per convincersi che tuttavia conviene credere nell'uomo; questo il transito di Chaplin, il senso della sua opera di artista universale.». La coppia aveva già un figlio, Sydney, nato quattro anni prima. Fu sepolto nel piccolo cimitero della cittadina svizzera ed al suo fianco lo raggiungerà la moglie nel 1991.